Simone Marucco

Simone Marucco,  nato a Brescia il 03/11/1993, inizia a suonare all’età di otto anni presso l’Accademia Musicale Zerootto di Cellatica (BS).

Allievo del Maestro Giulio Tampalini, supera l’esame di ammissione al Conservatorio Luca Marenzio di Brescia diplomandosi all’età di 19 anni nella classe del maestro Francesco Gorio.

Nel 2008 con altri studenti del Conservatorio di Brescia ha partecipato alla “Cena di Santa Giulia”, serata inaugurale della festa dedicata alla patrona e svoltasi presso l’omonimo museo cittadino, allietando con la musica le visite alle sale del museo.

In varie occasioni ha accompagnato le letture di poesie e brani recitati presso chiese e auditorium bresciani.

Dal 2012 si sta dedicando anche allo studio di altri ambiti musicali oltre a quello classico. Infatti si sta specializzando con il maestro Marco Grasselli in chitarra elettrica/moderna.

Sempre dal 2012 insegna chitarra classica e teoria/solfeggio presso l’Accademia Zerootto di Cellatica (BS).

Nel 2013 entra a far parte dell’ottetto di chitarre “Guitaromanie” sotto la direzione della concertista Piera Dadomo, la quale ha influito profondamente sulla sua formazione e crescita musicale, seguendolo negli studi sin da giovane età.

Nel 2015 inizia ad insegnare chitarra classica nella scuola elementare “Novalis” di Mompiano e l’anno successivo nell’associazione musicale “Giovanni Ligasacchi” di Brescia.

Ha partecipato a diversi master di perfezionamento con grandi concertisti di fama internazionale quali: Tilman Hoppstock presso la Scuola di Armonia H. Strickler a Rovato (BS), Giulio Tampalini all’Accademia della Chitarra a Brescia e Piera Dadomo presso il Palazzo del Podesta’ a Castell’Arquato (PC).

Dal 2016 entra a far parte dell’orchestra di chitarre e mandolini “Armonie in pizzico”, diretta dalla mandolinista Miki Nishiyama, con la quale ha attualmente in corso un’attività concertistica. 

L’anno successivo ha iniziato, con la stessa orchestra, l’incisione di alcuni brani di musica classica e non.

Nel 2017 inizia ad insegnare nella scuola musicale annessa alla scuola elementare San Bernardino di Chiari.

Oksana Kushnerchuk

Oksana Kushnerchuk è nata in Ucraina e ha iniziato gli studi di pianoforte all’età di sei anni con la Prof.ssa Galya Stoliarchuk alla Scuola di musica di Shumsk conseguendo l’attestato con il massimo dei voti. All’età di quindici anni si è iscritta all’Istituto Musicale Krushelnytskoy dove ha conseguito nel 1993 la laurea in Maestro Concertatore e Insegnante di pianoforte.
Ha partecipato a numerosi concorsi in Ucraina sia come solista che in formazioni di musica da camera, risultando sempre fra i primi classificati.
Dal 1993 al 1999 è stata titolare della Cattedra di pianoforte principale presso la Scuola d’Arte di Ternopil.
Nel 2006 ha conseguito il Diploma in pianoforte presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia sotto la guida del M° G. Chimini e da quell’anno svolge un’intensa attività didattica, insegnando pianoforte presso la Scuola d’ Archi di Montichiari, presso la Banda cittadina “Gasparo Bertolotti” di Salò e presso l’ Accademia Musical-Mente di Brescia.
Attualmente continua il perfezionamento e collabora con il M° G. Chimini e con il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia.
Nell’ultimo periodo suona a quattro mani con la pianista Cetti Schinocca e con la pianista Federica Archetti.

Miki Nishiyama

Miki Nishiyama nasce in Giappone il 9 settembre 1971. All’età di 4 anni inizia lo studio del pianoforte. Si avvicina inoltre al mandolino, al flauto traverso e al koto (strumento tradizionale giapponese).
Nel 1998 vince una borsa di studio dello Stato italiano che le permette di frequentare il corso di mandolino presso il Conservatorio “C. Pollini “ di Padova, dove si diploma nel 2001 con il massimo dei voti.
Qui nel 2006 consegue anche la laurea di II livello in mandolino con 110 e lode, sotto la guida del M° U.Orlandi.
Segue diversi corsi di perfezionamento, tra cui il corso di mandolino antico organizzato dalla FIMA (Fondazione Italiana per la Musica Antica).
Nel 2001 partecipa ad Ala di Trento alla III edizione del Concorso Internazionale per strumenti a plettro, vincendo il primo premio nella categoria duo e quartetto.
Dal 1996 al 2010 è membro attivo dell’Orchestra Città di Brescia con la quale partecipa, spesso in qualità di solista, alla registrazione di vari CD e a numerosi festival e importanti rassegne, sia in Europa che negli USA.
Collabora con “I Solisti Veneti”, “l’Accademia di San Rocco”, il “Dedalo Ensemble” e vari gruppi cameristici.
Nel 2006 costituisce il quartetto a pizzico femminile “Le Spizziche”, con il quale svolge piena attività in tutta Italia ed effettua collaborazioni con Rai, Radio 2 e Cineteca di Milano.
Nel 2005 e nel 2007 tiene concerti presso il Museo Poldi-Pezzoli e il Palazzo Reale di Milano, suonando alcuni salteri costruiti in Italia nel ‘700. È menzionata sul giornale “la Repubblica” e alla Rai.
Nel 2009 partecipa alla masterclass pianistica tenuta da Cyprien Katsaris; nello stesso anno, presso il conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia, sotto la guida del M° D.Clapasson, si diploma in pianoforte con il massimo dei voti e lode.
Dal 2011 al 2013 viene richiesta, come mandolinista  anche solista, al Festival della Federazione Mandolinistica Italiana e, per due anni, al Festival Internazionale di Taormina, ove tiene concerti con vari organici.
Nel 2013 è ospite al Festival Internazionale di Taipei (Taiwan) e di Tokyo in qualità di mandolinista solista.
Dal 2010 è direttore artistico dell’orchestra a plettro “Armonie in pizzico” di Brescia, di cui è anche membro fondatore, esecutore e per il quale elabora arrangiamenti di brani di vario genere musicale. Dal 2014 è direttore artistico anche dell”Ensemble Corelli” di Brescia.
Suona un vasto repertorio musicale che spazia dalla musica antica alla musica moderna, ha tenuto un concerto con il famoso pianista jazz  A. Cappelletti a Venezia. Ama il repertorio moderno, come quello di Schönberg, ma in particolar modo la musica antica/barocca.
Per approfondire la sua  curiosità artistico-musicale, nel 2014 consegue la laurea di II livello in Clavicembalo presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia, sotto la guida del M° G.Fabiano.
Suona stabilmente in duo mandolino-chitarra e mandolino-pianoforte. Dal 2016 suona con l’Ankordis Trio, con il quale ha inciso nel settembre 2017 il CD “Ankordis Trio plays Piazzolla”. Prosegue a tutt’oggi nell’attività concertistica collaborando con  varie formazioni cameristiche.
Ogni anno tiene Masterclass di mandolino, sia in Giappone che in Italia.

Esmeralda Frrokaj

Esmeralda Frrokaj nasce il 6 ottobre 1994, la sua passione per la musica nasce grazie a piccoli laboratori musicali tenuti alla scuola primaria. Si iscrive successivamente al Liceo di Scienze Sociali ad indirizzo Musicale di Brescia, dove studia chitarra con diversi insegnanti. Alla fine delle superiori comincia a studiare all’Accademia della Chitarra di Brescia, dove inizia un percorso con il M° Antonio D’Alessandro; durante questo periodo ha modo di conoscere e frequentare master con il M° Giulio Tampalini, infatti l’anno successivo si iscrive al Conservatorio di Adria per studiare con lui. Durante questi anni frequenta molte master con maestri di alto livello, quali Lorenzo Micheli, Agnello Desiderio, Vito Nicola Paradiso e tanti altri. A settembre del 2016 si iscrive al Conservatorio di Parma dove studia con il M° Massimo Felici, dove tutt’ora è ancora iscritta.

Antonio D’Alessandro

Antonio D’Alessandro nasce nel 1977 a S. Giovanni Rotondo (FG), apprende le prime nozioni di chitarra dal M° Giuseppe Somenzari presso il Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia e segue parallelamente i corsi di chitarra moderna con il concertista Gianni Cataleta presso il “Guitar School” della stessa città. Prosegue poi gli studi con il M° Giulio Tampalini sotto la cui guida si diploma brillantemente al conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova. Ha frequentato un corso d’alto perfezionamento chitarristico a Rychonov (Repubblica Ceca) e ha seguito master tenute dai maestri Alirio Diaz, Luigi Biscaldi e Angelo Gilardino con il quale ha seguito poi dal 2005 al 2009 il “Corso Superiore di Perfezionamento di Chitarra” presso la Scuola Comunale di Musica “Francesco Antonio Vallotti” di Vercelli.

Ha vinto il terzo premio al “VI Concorso Internazionale di Chitarra di Voghera” in duo con il chitarrista Alessio Olivieri; il secondo premio (primo non assegnato) all’ XI Concorso Nazionale “Riviera Della Versilia”; il terzo premio (primo non assegnato) al Concorso Nazionale di Ortona 2002 e il terzo premio al II Concorso Nazionale di San Giovanni Rotondo (FG) 2005.

Nel 2003 prende parte alla registrazione di un DVD per “EMERGENCY” presso il Teatro Piccolo di Milano intitolato “Ma la divisa di un altro colore” dedicato al cantautore genovese Fabrizio De Andrè con l’attrice Lella Costa e il musicista Mauro Pagani, con la partecipazione del coro di voci bianche “Paolo Maggini” diretta da Juri Lanzini e la regia di Dori Ghezzi. Nel 2010 ha registrato e pubblicato il suo primo CD da solista per l’edizione “Diffusione Arte” contenente opere di Francisco Tàrrega, Enrique Granados e Federico Moreno-Torroba, un CD di musica “pop” con la band “Isaia & l’Orchestra di Radio Clochard” dal titolo “lo spacciatore di serenate”, nel 2011 “Barcollo ma non crollo… Live”, nel 2015 “Belli dentro fuori legge” e nel dicembre del 2013 un CD con il violinista Stefano Zeni intitolato “La Muerte del Angel”, titolo ispirato ad un celebre brano di Astor Piazzolla.

Attento esecutore del repertorio chitarristico dal periodo romantico al contemporaneo ad Antonio D’Alessandro sono state dedicate opere intitolate “I Grifoni” tratto da  “Quattro Studi Pindarici per Chitarra” edito dalla casa editrice “Eufonia” del compositore Tommaso Ziliani, “Le isole di Gauguin” tratto da “Tre impressioni parigine” di Giorgio Signorile e edito dalla “UT Orpheus” e lo “Studio n. 4 – Anita” di Giorgio Mirto e edito dalla Sinfonica.

Al costante impegno ad approfondire il repertorio chitarristico segue parallelamente il lavoro di coordinatore e promotore di eventi culturali per conto dell’Accademia della Chitarra di Brescia, fondata nel 2004 con il M° Giulio Tampalini: eventi che godono dell’attenzione del panorama concertistico internazionale sempre positivamente recensite e poste all’attenzione delle stampe locali e riviste specialistiche, oltre all’impegno presso emittenti televisive nelle quali presenta e organizza trasmissioni dedicate alla letteratura e la storia della chitarra.

Svolge intensa attività concertistica da solista e in duo con il violinista Stefano Zeni, duo capRiccio,. Nel 2006 viene nominato presidente della Associazione Culturale “Giovanni Paolo Maggini” di Botticino (BS) all’interno della quale è attiva l’omonima “Scuola di Musica” dove, oltre all’ Accademia della Chitarra di Brescia, svolge il ruolo d’insegnante. Nel 2010 entra nell’Organo Direttivo dell’Edizioni Diffusione Arte, attiva casa editrice indipendente bresciana e con la quale organizza l’evento “Mille Chitarre in Piazza”.

Il 27 settembre 2014 il Comitato Scientifico del “Convegno Internazionale di Chitarra Michele Pittaluga” conferisce ad Antonio D’Alessandro la “Chitarra d’Oro”, premio per la promozione proprio per l’intensa attività di coordinatore e direzione artistica d’eventi legati al mondo delle sei corde e dal 2015 affianca il M° Filippo Michelangeli, Direttore delle riviste “Suonare News” e “Seicorde”, nella direzione artistica del “Concorso Internazionale Diapason d’Oro” e della rassegna “Pordenone Music Festival” a Pordenone. Dal 2016 è il direttore artistico del “Concorso Nazionale per Giovani Musicisti Città di Cremona” nell’ambito del “Cremona Musica Intenational Exhibition”.

Suona su una chitarra “Anima” del liutaio Guillermo Calabrese di Brescia.

 

Antonio D’Alessandro
Chitarrista
Matricola ENPALS: 2186748
Via Roma n°23, 25082 Botticino (BS)
Tel: 030 2191235 – 347 0789481
info@antoniodalessandro.it
www.antoniodalessandro.it

William Koppen de Oliveira

William Koppen de Oliveira, polistrumentista e compositore, nasce a Natal (Brasile) il 7 novembre 1970 , in una famiglia di noti musicisti; presto inizia a suonare la chitarra, il pianoforte ed il flauto influenzato dal padre che gli faceva conoscere la vasta musica brasiliana ed artisti come: Pixinguinha, Ernesto Nazareth, Cartola, Jonny Alff, Eliz Regina, Chico Buarque, Milton Nascimento, Baden Powel, Paulinho Nogueira, Carlos Lira, Toquinho, Vinicius, Caetano Veloso e tanti altri. In Brasile studia chitarra classica con Eugenio Lima vincitore del premio nazionale Villa Lobos e pianoforte con il noto maestro Waldemar Ernesto, studia orchestrazione e armonia funzionale. Partecipa e lavora con noti artisti brasiliani: Leci Brando, Wilson Simonal, Joca Costa, ecc. Nel ’97 si trasferice a Firenze dove diventa pianista stabile e direttore d’orchestra della casa di musica e cultura brasiliana “Maracanan”. Studia fonica a Bologna e continua gli studi di pianoforte a Firenze. Nel 2002 si trasferisce a Brescia e consegue la licenza italiana di Teoria e Solfeggio presso il conservatorio Luca Marenzio di Brescia, iniziando così l’attività didattica. Lavora alla composizione, registrazione ed editing di due brani “O Mar” e “Mara” che fanno parte degli album “Chilloutmania vol. 3″ e “Guitar’n’chillhouse” distribuito da “Tieni Duro” e “Sony Music”. Nel 2003 produce il suo primo cd “Ascoltami” elogiato da Irio de Paula. Suona con Luiz Agudo e lavora con la scrittrice e cantante Daniela Fantoni, scomparsa nel 2006. Nello stesso anno crea un nuovo trio in cui si alternano musicisti come Otello Savoia, Giulio Corini, Carmelo Leotta, Francesco Casali, Gaspare Bonafede, Beppe Gioacchini, Rogerio Bottermaio, Fabio Casentini, Sergio Mazzei, registrando un primo cd Live. Nel 2007 affiancato dal contrabbassista Carmelo Leotta registra e produce come artista indipendente il cd ” Duo” . Nel 2008 di nuovo registra, produce e presenta l’album intitolato “Dream” per solo piano e contrabbasso e in seguito riprodotto e distribuito dalla TRJ records. Dopo cinque anni di pausa nei quali si è dedicato allo studio, alla didattica e alla pubblicazione dell’ultimo album, riappare sulla scena discografica presentando nel 2013 l’album “The guitar singing”, nel 2015 si dedica alla direzione musicale, all’arrangiamento e come strumentista incide il cd “Plastic dorian in love” assieme all’artista plastica Beatrx Millar, su repertorio di Marlene Dietrich. 

Recensioni

Continuando su questa strada, William Koppen de Oliveira potrebbe diventare uno dei musicisti più interessanti della sua generazione. (Mauro Montalbani) 

Mentre con la giusta dose di sentimento ecco che anche tre note sospese possono entrare nel cuore e non uscire più ed è proprio quanto esprime questo interessante musicista. (Sara Braco) 

Le atmosfere proposte da Koppen sono morbide, eleganti, raffinate, sempre accessibili. L’arte del jazz è quella di saper unire i virtuosismi e le abilità tecniche al gusto, al feeling, un musicista jazz senza feeling sarebbe di una noia mortale, inascoltabile, mentre con la giusta dose di sentimento ecco che anche tre note sospese possono entrare nel cuore e non uscire più ed è proprio quanto esprime questo interessante musicista. (Rock impressions)

I brani sono intensi, ricchi ritmicamente, dalla struttura armonica complessa e mettono ben in evidenza la dimensione intimistica e lirica dell’artista. (Jazzitalia)

Edoardo Baroni

Edoardo Baroni nasce il 28 Settembre 1991. Studia dal 2002 al 2010 chitarra moderna con l’insegnate Luciano Poli presso l’istituto L’altroSuono. Approfondisce il linguaggio jazz con il maestro Roberto Soggetti dal 2008 al 2010 e con Sandro Gibellini sempre dal 2008 al 2010. In contemporanea studia musica d’insieme presso l’istituto L’AltroSuono con il maestro Angelo Peli. Nell’anno accademico 2010/11 a 19 anni viene ammesso alla classe di chitarra jazz del Conservatorio Luca Marenzio, dove è l’unico ammesso fra 11 candidati e in tre anni completa il percorso didattico conseguendo il diploma accademico di primo livello in Chitarra Jazz. Si diploma nel 2014 al triennio di primo livello, per poi conseguire nel 2017 il diploma accademico di secondo livello al Conservatorio Nicolini di Piacenza col maestro Peo Alfonsi. Alterna all’attività di musicista quella di insegnante nella scuola Paolo Maggini di Botticino, Scuola di Canto Elena Bresciani di Romano di Lombardia(BG) e presso la scuola elementare Ugolini di Brescia.

Davide Perrucci

Davide Perrucci nasce a Cerignola (Fg) nel 1986 e intraprende lo studio del violino all’età di 10 anni con il M° Pietro Bruno presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, dove conseguirà il diploma in violino nel 2008 e nel 2011 il biennio specialistico in violino solistico con il massimo dei voti. Nel 2007 segue il corso annuale di alto perfezionamento in violino presso l’Accademia Superiore CMT con il M° Franco Mezzena e, dal 2009 al 2010, si perfeziona seguendo i corsi annuali di violino tenuti presso l’Accademia Musicale Pescarese dai Maestri Ilya Grubert, Ettore Pellegrino e Antonio Pellegrino, e partecipa a una Masterclass di violino, tenuta presso la stessa Accademia, dal M° Klaidi Sahatci, dal 9 all’11 giugno 2010. 

Nel 2011 frequenta il corso annuale di “Professore d’Orchestra – Sezione Archi” con il Tuscia Opera Festival di Viterbo, e nell’estate del 2012 partecipa al Laboratorio Musicale Barocco tenuto dal Comune di Cerveteri (Rm).

Nel 2013 consegue il diploma di secondo livello in musica da camera presso l’Istituto musicale pareggiato di musica “Braga” di Teramo, e nel 2016 conclude il percorso abilitante e il TFA con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento.

Dal 2015 è Violino di Fila nell’Orchestra Filarmonica di Benevento, Orchestra che gli permetterà di esibirsi con direttori e artisti di fama internazionale come Jessica Pratt, Valerio Galli, Luigi Piovano e Antonio Pappano.

Dal 2016 è iscritto al Corso Triennale di formazione presso l’Associazione Italiana Jaques-Dalcroze, con l’obbiettivo di acquisire la qualifica di Rythmicien per poter utilizzare il nome Dalcroze nella propria professione.

Attualmente è docente di violino presso la scuola secondaria di I° grado “Giacomo Perlasca” di Rezzato (Bs).

Cetti Schinocca

Cetti Schinocca nasce a Catania, comincia in giovanissima età lo studio del pianoforte, diplomandosi sotto la guida della Prof.ssa Maria Marano nel 1997 con il massimo dei voti presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia. È stata premiata in numerosi concorsi nazionali ed internazionali fra cui: Trofeo Kaway ( Tortona), Dino Carovita ( Fusignano), Arcangelo Corelli (Riccione), Giulio Rospigliosi ( Lamporecchio), Riviera della Versilia (Viareggio), Luigi Nono (Venaria Reale). Nel dicembre 2002 ha conseguito il Diploma di Alto Perfezionamento all’Accademia Musicale Pescarese del corso triennale tenuto dal M° Bruno Mezzena. Ha seguito i corsi di Alto Perfezionamento tenuti dai Maestri Boris Petrushansky, Leonid Margarius e Anna Kravtchenko. Si è esibita come solista, con orchestra e in formazioni cameristiche prevalentemente in Italia e Svizzera. Nel dicembre 2009 è stata invitata dal Conservatorio cittadino ad esibirsi sui pianoforti storici Steinway, tra cui la copia n. 1 del 1836, provenienti dal Metropolitan Museum di New York. Nel Marzo 2010 ha conseguito presso il Conservatorio di Brescia la Laurea in “Discipline musicali Indirizzo Interpretativo / Compositivo – Scuola di Pianoforte” con 110 e lode, presentando, sotto la guida della Prof.ssa Fulvia Conter, la tesi dal titolo: “Robert Schumann e il Romanticismo musicale: approfondimento e analisi dei Kreisleriana op.16”. Inoltre nell’aprile 2011 ha conseguito l’Abilitazione per l’insegnamento strumentale presentando un progetto didattico dal titolo: “Alla ricerca della musica sulle tracce di Franco Margola: Burlesca per pianoforte”, sotto la guida del M° Ruggero Ruocco. Fortemente significativo il perfezionamento pianistico tenuto con il M° Maurizio Zana negli anni 2005-2010, rivolto all’approfondimento degli aspetti interpretativi della musica romantica, soprattutto del repertorio lisztiano, chopiniano e schumanniano. Nel 2011 ha partecipato alle commemorazioni per il bicentenario della nascita di Franz Liszt organizzate dal Conservatorio di Brescia con un concerto-conferenza dal titolo “L’Eredità dell’ultimo Liszt”. Ha insegnato pianoforte presso il Liceo Musicale “V. Gambara” di Brescia, è docente di pianoforte presso la Scuola Media ad indirizzo musicale di Passirano (BS) e presso l’Accademia di Musica “Giovanni Paolo Maggini” di Botticino. Nel 2012 ha tenuto il corso strumentale di Pianoforte per la formazione dei docenti della Scuola Primaria presso il Conservatorio di Brescia. Dal 2014 suona in duo pianistico con Oksana Kushnerchuk. Dal 2016 è referente provinciale per le scuole medie ad indirizzo musicale. Sempre dal 2016 suona con l’Ankordis Trio, con il quale ha inciso nel settembre 2017 il CD “Ankordis Trio plays Piazzolla”. Nel mese di giugno 2018 è stata nominata Presidente della Associazione Culturale “Giovanni Paolo Maggini” di Botticino. Nella intensa attività concertistica le sue interpretazioni hanno sempre ottenuto ampi consensi di critica e di pubblico per temperamento unito a spirito romantico.

Giovanni Venturini

Giovanni Venturini nasce a Brescia il 9 agosto 1993.
Inizia a studiare pianoforte privatamente all’età di nove anni. Nel 2006 è ammesso al corso di pianoforte principale nella classe del Maestro Domenico Clapasson al Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia. Si laurea nel 2016 con votazione di 110/110 con una tesi sul “Tombeau de Couperin” di Maurice Ravel.
Durante gli ultimi anni di conservatorio matura numerose esperienze nell’ambito della musica da camera e inizia i primi studi di jazz con Carlo Morena, Giovanni Falzone e Alberto Mandarini, nello stesso Conservatorio. Nel 2013 si esibisce con la “Contemporary orchestra” di Alberto Mandarini.
Nel novembre 2015 inizia a frequentare il triennio alla “Siena Jazz University” studiando con Stefano Onorati e Fabrizio Puglisi.
Nel 2016 frequenta i seminari “Nuoro Jazz” con Dado Moroni.
Nel 2017 è allievo dei Seminari Estivi di Siena Jazz con Matt Mitchell, Franco D’Andrea, Stefano Battaglia e Gerald Clayton, e nuovamente i seminari di Nuoro.
Inoltre nell’estate 2017, facendo parte della “SJU orchestra” di Siena Jazz, si esibisce con solisti come Dave Liebman, Claudio Fasoli e Maurizio Giammarco.
Ha suonato con numerosi musicisti, tra gli altri: Carmelo Coglitore, Giulio Corini, Francesco D’Auria, Giacomo Papetti, Gabriele Russello, Marco Benedetti, Achille Succi in ambito jazz; è stato inoltre pianista accompagnatore del cantante Daniel Adomako.
Dal 2016 insegna Pianoforte Moderno presso l’accademia “H.Strickler” di Rovato (BS).

COMPETENZE TECNICHE
Ha seguito un corso di Informatica Musicale presso la Fondazione Siena Jazz, acquisendo esperienza discreta con il software Ableton Live.

COMPETENZE LINGUISTICHE
Inglese: scrittura, espressione orale e lettura ottime
Tedesco: espressione orale discreta

Eleuteria Arena

Eleuteria Arena è una cantautrice e violoncellista, polistrumentista (pianoforte, ukulele). Nata e vissuta sulle sponde bresciane del Lago di Garda, le sue radici sono però dalla Sicilia e la Sardegna. Il suo primo passo verso la musica avviene all’età di 6 anni, quando inizia a studiare danza classica e a 8 anni pianoforte. Il trasporto e la naturalezza nell’approccio musicale, ma anche l’impegno nello studio, sono da subito un chiaro segnale che la musica l’avrebbe accompagnata per sempre. Dopo gli anni di pianoforte, inizia a studiare la sua grande passione, il canto e successivamente il violoncello, che diventa lo strumento in cui si diploma al Conservatorio di Verona. L’ambiente classico la arricchisce profondamente, le insegna davvero ad andare in profondità nella musica, nell’ascolto come nell’esecuzione; qui impara cosa significa la disciplina nello studio, che il talento musicale da solo non è sufficiente per essere un buon musicista. In contemporanea agli studi classici (anche all’estero presso il Royal Welsh College of Music and Drama di Cardiff, nel Galles), compone da sempre canzoni, che da adolescente comincia a suonare con i suoi primi gruppi musicali. Lo studio del violoncello le dà l’opportunità di affrontare repertori molto diversi tra loro, facendola salire su palchi importanti di teatri italiani, anche a fianco di personaggi di spessore come Maurizio De Angelis, Paolo Fresu e Uri Cane…

Mentre le abilità al violoncello crescevano ha iniziato ad accompagnare la sua voce con questo strumento, trovando una veste personale alle sue canzoni, spesso con il supporto del pianoforte, suonato da lei o dalle suo compagna di Conservatorio Ottavia Marini, che tutt’ora la segue in questo progetto. Con lei ha inciso il suo primo lavoro discografico nel 2012: un Ep di 5 brani in collaborazione col fonico e direttore artistico Dario Caglioni. Inizia a presentarlo in festival e manifestazioni, tra cui: apertura del concerto di Paolo Fresu e Uri Cane presso il teatro di Nave (BS), vince il concorso di Radio Deejay “London Calling”, ha dato un concerto per la manifestazione “Note di Luna Piena” diretto da Roberto Cacciapaglia (prov. Messina).

Dal 2013 approfondisce lo studio del canto con Maurizio Zappatini (vocal coach di Elisa, Renga, Ligabue e tanti altri artisti di spicco)

In dicembre 2015 pubblica il singolo “A metà”, con un videoclip per la regia di Alessandra Pescetta, che anticipa l’uscita del prossimo album.

Per questo brano aggiunge alla formazione di duo (voce e violoncello, pianoforte) anche una sezione ritmica (basso e batteria) e un violino. ‘A metà’ ha da subito un ottimo ricontro su web e in radio e raccoglie successi importanti:

Nel 2016 vince il premio del pubblico alle audizioni dell’importante concorso “Musicultura” di Macerata con il 44% dei voti. Il brano vince il premio della critica al concorso di Radio Capital “Capitalent 2016”, consegnatole al Maxxi di Roma dal direttore della radio, Danny Stucchi, insieme ai conduttori Fabio Arboit, Giancarlo Cattaneo e il noto cantautore Max Gazzè. Il brano è stato selezionato da più di 4000 canzoni provenienti da tutta Italia. La canzone e il video di “A metà” sono ora in rotazione su Radio Capital e Radio Capital Tv.

Nell’autunno 2016 esce il suo singolo “Pioggia d’aprile” sotto l’etichetta ThisPlay Music.

Nel febbraio 2017 è ospite del Festival delle Luci CIDNEON a Brescia, chiamata ad esibirsi nell’opera “Visual Piano” dell’artista tedesco Laurenz Theinert.

A marzo 2017 sale sul palco col supergruppo O.r.k (formato da musicisti appartenenti a King Crimson, Porcupine Tree, Marta Sui Tubi e Obake) con cui ha suonato in veste di violoncellista e cantante nel tour “Soul of an Octopus”.

Ad agosto 2017 apre il concerto di Dardust al Bum Bum festival di Trescore Balneario BS

A settembre 2017 pubblicherà il singolo ‘Brucerei il mare’ estratto dal suo nuovo album in uscita a ottobre per l’etichetta ThisPlay Music, edizioni Cramps.

L’artista parallelamente è molto vicina al mondo della moda, in particolare al marchio PINKO, che la veste nei suoi concerti e videoclip. In questi contesti si esibisce con il gruppo Dissonant (trio formato da Eleuteria al violoncello e voce, Laura Masotto al violino e Mads Dj) con cui suona in tutta Italia e in Europa.

Graziano Sambero

Graziano Sambero nasce a Brescia il 29 ottobre 1976. Si avvicina alla batteria ancora bambino e suona da autodidatta sino all’età di 13 anni. Ha iniziato i primi studi sulla batteria con Enrico Catena, poi ha proseguito con il Maestro Massimo Duraccio e poi ha continuato seguendo le lezioni dei Maestri Antonio ed Alfredo Golino fino al 2009. Poi con il Maestro Ricky Turco. Frequenta nel frattempo vari seminari tra i più noti Batteristi : Alex Acuna, Ellade Bandini, GiorgioDi Tullio, Gregg Bissonette, Jojo Mayer,Benny Greb,Cris Coleman,Gavin Harrison . È laureato all’Accademia di Bella Arti “G.B. Cignaroli” di Verona.

Collaborazioni:

  • Nel 1996 MARY NAME.
  • Nel 2000 accompagna un cantautore bresciano a San Remo Rock, Nicola Galeri.
  • Nel 2001 entra in studio per registrare con il gruppo Placesnoir con i quali suona un po’ in tutta Lombardia.
  • Nel 2004 Entra in studio per la Sony , e registra il lavoro Elmor .
  • Nel 2005 diventa il batterista della famosa cover band Nomadi “UTOPIA”.
  • Nel 2010 e’ il batterista dei “SOLUZIONE ZERO”, che nell’edizione 2010 di San Remo Rock si è classificata al 4° posto.
  • Nel 2011 IL REGISTRATORE.
  • Nel 2011 TREEFOUR.(BLUES).
  • Nel 2012 lavora con i teenspirits.

E’ docente del corso di batteria delle scuole di musica

  • “Paolo Maggini” Botticino (BS).
  • “Ottava” Brescia.
  • “M.M.I” Brescia.
  • “Moniga”

E-mail: graziano.sambero@alice.it
Cell: 339 8189482

Gloria Busi

Gloria Busi si è brillantemente diplomata in canto al Conservatorio di musica “Luca Marenzio” di Brescia sotto la guida di Françoise Ogéas. Svolge da anni intensa attività concertistica, con un repertorio di musica lirica e da camera, in duo con arpa o pianoforte con varie formazioni strumentali e orchestra. Nel 1988 ha avuto un ruolo nell’Opera “Sogno di un tramonto d’autunno” di G.F. Malipiero, rappresentata in prima esecuzione mondiale nel Teatro Sociale di Mantova. La sua predilezione per la musica da camera l’ha portata ad approfondire lo studio della melodia francese, del lied tedesco e della musica contemporanea, con particolare riguardo ai musicisti italiani: ha eseguito opere di Bosco, Laganà, Solbiati, Facchinetti, Tessadrelli e Ziliani quasi tutte in prima assoluta. Dal 1990 al 1994 ha collaborato con il Gruppo da Camera “Caronte” di Brescia con il quale ha tenuto numerosi recitals in Italia (Macerata, Aosta, Torino) e in Francia (Parigi, Marsiglia) con vivo consenso di critica e di pubblico. Presta stabilmente la sua opera per l’Associazione culturale “Isola”, per la quale ha eseguito l’azione teatrale “Minima lunaria”, su testo di V. Consolo, presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino e per il Festival di Castiglioncello (Li), le musiche di scena nell’opera teatrale “Il Cavaliere e la Dama” di C. Goldoni, interpretata da Anna Maria Guarnieri e Luciano Virgilio, nelle rappresentazioni di Borgio Verezzi (Savona) e Ostia Antica (Roma) con la regia di Mauro Avogadro. Ha effettuato diverse registrazioni in prima esecuzione assoluta per la RAI Radio 3. Ha seguito numerose Master Classes, in particolare sulla melodia francese con Dalton Baldwin e Françoise Ogéas, partecipando sempre ai concerti di chiusura. è attualmente docente di Canto presso la Scuola musicale “Paolo Maggini” di Botticino. Dirige il coro femminile “Paolo Maggini” nato di recente all’interno dell’omonima Scuola.