William Koppen de Oliveira

William Koppen de Oliveira, polistrumentista e compositore, nasce a Natal (Brasile) il 7 novembre 1970 , in una famiglia di noti musicisti; presto inizia a suonare la chitarra, il pianoforte ed il flauto influenzato dal padre che gli faceva conoscere la vasta musica brasiliana ed artisti come: Pixinguinha, Ernesto Nazareth, Cartola, Jonny Alff, Eliz Regina, Chico Buarque, Milton Nascimento, Baden Powel, Paulinho Nogueira, Carlos Lira, Toquinho, Vinicius, Caetano Veloso e tanti altri. In Brasile studia chitarra classica con Eugenio Lima vincitore del premio nazionale Villa Lobos e pianoforte con il noto maestro Waldemar Ernesto, studia orchestrazione e armonia funzionale. Partecipa e lavora con noti artisti brasiliani: Leci Brando, Wilson Simonal, Joca Costa, ecc. Nel ’97 si trasferice a Firenze dove diventa pianista stabile e direttore d’orchestra della casa di musica e cultura brasiliana “Maracanan”. Studia fonica a Bologna e continua gli studi di pianoforte a Firenze. Nel 2002 si trasferisce a Brescia e consegue la licenza italiana di Teoria e Solfeggio presso il conservatorio Luca Marenzio di Brescia, iniziando così l’attività didattica. Lavora alla composizione, registrazione ed editing di due brani “O Mar” e “Mara” che fanno parte degli album “Chilloutmania vol. 3″ e “Guitar’n’chillhouse” distribuito da “Tieni Duro” e “Sony Music”. Nel 2003 produce il suo primo cd “Ascoltami” elogiato da Irio de Paula. Suona con Luiz Agudo e lavora con la scrittrice e cantante Daniela Fantoni, scomparsa nel 2006. Nello stesso anno crea un nuovo trio in cui si alternano musicisti come Otello Savoia, Giulio Corini, Carmelo Leotta, Francesco Casali, Gaspare Bonafede, Beppe Gioacchini, Rogerio Bottermaio, Fabio Casentini, Sergio Mazzei, registrando un primo cd Live. Nel 2007 affiancato dal contrabbassista Carmelo Leotta registra e produce come artista indipendente il cd ” Duo” . Nel 2008 di nuovo registra, produce e presenta l’album intitolato “Dream” per solo piano e contrabbasso e in seguito riprodotto e distribuito dalla TRJ records. Dopo cinque anni di pausa nei quali si è dedicato allo studio, alla didattica e alla pubblicazione dell’ultimo album, riappare sulla scena discografica presentando nel 2013 l’album “The guitar singing”, nel 2015 si dedica alla direzione musicale, all’arrangiamento e come strumentista incide il cd “Plastic dorian in love” assieme all’artista plastica Beatrx Millar, su repertorio di Marlene Dietrich. 

Recensioni

Continuando su questa strada, William Koppen de Oliveira potrebbe diventare uno dei musicisti più interessanti della sua generazione. (Mauro Montalbani) 

Mentre con la giusta dose di sentimento ecco che anche tre note sospese possono entrare nel cuore e non uscire più ed è proprio quanto esprime questo interessante musicista. (Sara Braco) 

Le atmosfere proposte da Koppen sono morbide, eleganti, raffinate, sempre accessibili. L’arte del jazz è quella di saper unire i virtuosismi e le abilità tecniche al gusto, al feeling, un musicista jazz senza feeling sarebbe di una noia mortale, inascoltabile, mentre con la giusta dose di sentimento ecco che anche tre note sospese possono entrare nel cuore e non uscire più ed è proprio quanto esprime questo interessante musicista. (Rock impressions)

I brani sono intensi, ricchi ritmicamente, dalla struttura armonica complessa e mettono ben in evidenza la dimensione intimistica e lirica dell’artista. (Jazzitalia)